Centro Regale

Vicario episcopale: Don Fernando Carannante

L’esperienza battesimale trova il suo compimento in eguale misura nella dimensione profetica, sacerdotale e regale. La regalità di Cristo si esalta nella sua croce, è qui che Cristo Re si mostra come il “servo” che ricorda a tutti che la “testimonianza prima” da rendere nel mondo consiste nel compiere bene il proprio servizio specifico, ciascuno nella sua condizione di vita e, insieme, nel rendere efficace - mediante il segno dell’unità ecclesiale, nonché della generosa condivisione dei doni ricevuti -, l’azione dello Spirito Santo Amore. L’azione pastorale, nel segno della regalità, deve rendere visibile questa missione: l’essere nel mondo prossimi al misero, al povero. Abbandonando lo stereotipo che identifica il povero solo in colui che è privo di risorse materiali, si comprende quanto si possa essere poveri nelle vicende che fiaccano, stancano, provano l’esistenza del singolo individuo: dall’ammalato all’emarginato, dal carcerato al disabile, dal giovane studente al lavoratore, dall’immigrato al disoccupato. Il Centro regale, con il suo agire pastorale, deve aiutare la comunità a vedere il volto di Cristo in questi volti, che raccontano storie, passioni e speranze.

  • Ven 19 LUG

    UFFICIO PER IL DIACONATO PERMANENTE E I MINISTERI